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Contro la “Antonini “ di Morazzone : integralismo, arroganza e abuso di potere!

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Cartelli collocati dai genitori di fronte alla scuola materna Antonini. PREMESSA I fatti accaduti  alla scuola materna Antonini  di  Morazzone  nel corso degli ultimi 20 giorni sono ormai noti, perché la reazione della stragrande maggioranza dei genitori  è stata immediata, forte e convincente al punto da spingere i media provinciali (carta stampata e informazione on line) ad occuparsi della vicenda  con più uscite, purtroppo però quasi sempre di parte o incomplete. Ne faccio comunque una sintesi asciutta, perchè ad emergere non sia il mio pensiero,  bensì  il grande valore sociale, culturale ed educativo - per l’intera comunità morazzonese -  della lotta che i genitori dei bimbi che frequentano la scuola per l’infanzia di Morazzone stanno portando avanti.             G iovedì 12 novembre il CDA della scuola dell’infanzia, insediatosi lo scorso giugno ha deliberato ( a maggioranza( 4 a 3)  ...

PARIGI. Ed eccola qui la guerra: ora, nonviolenza o barbarie !

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Foto ANSA : a Roma solidarietà di fronte all'ambasciata di Francia; Rubo il titolo al sito del "movimento nonviolento" perché non trovo parole mie per condannare quanto è successo nella notte tra il 13 e il 14 novembre a Parigi, come non le trovavo dopo l'11 settembre per l'attacco alle Torri gemelli, come non  le trovo per ogni violenza inutile, frutto dell'egoismo e della s tupidità umana. Con umiltà e decisione mi associo a chiunque predichi la pace e da anni mi batto contro  ogni guerra, contro il commercio  illegale e illegittimo di armi , contro ogni violenza! E oggi mi chiedo e chiedo ai nostri governanti ed anche ai politici locali : cos'altro dobbiamo aspettarci prima di prendere una decisione forte e saggia ? quanti altri morti dovremo piangere ? Prima di dire basta col commercio di armi che interessa anche la nostra provinci a? In un suo comunicato il "Movimento non violento" scrive: "Già troppe volte abbiamo detto “m...

Camminando lungo la Via Sacra (1): dedicato ai volontari che se ne prendono cura.

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Sacromonte di Varese - Cappella della Natività   ( pubblicato su facebook il 9 novembre 2015) Stamattina, senza fare levatacce e contando sulla scarsa affluenza - è lunedì - di pellegrini o turisti ho pensato che avrei potuto percorrere il lungo,ripido e tortuoso viale delle Cappelle ... in solitudine. Avevo voglia di meditare, scattare qualche foto, ammirare il panorama autunnale e districare un po' il filo dei pensieri che nelle ultime settimane si è alquanto ingarbugliato. All'inizio è stato proprio così: lasciata l'auto in piazzetta Montanari, dopo aver fatto una breve sosta alla chiesetta dell'Immacolata mi sono avviato verso il Primo Arco a passo veloce e in piena solitudine. Contentissimo. Era quello che volevo. Incontro il primo pellegrino, una giovane signora, in prossimità della settima Cappella, quella del Morazzone. Mi soffermo qualche minuto ad ammirare le statue possenti deglli aguzzini nell'atto di alzare i flagelli per poi abbatterli con più f...

Radio Missione Francescana e Varese 2.0 organizzano : riflessione pubblica su "LA CURA DELLA CASA COMUNE"

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Venerdì  sera 2 ottobre alle ore 21,00, siamo tutti invitati presso  il Convento dei Cappuccini di Viale Borri, a Varese , per  riflettere insieme, laici e credenti , sull’Enciclica di Papa Francesco, Laudato si’. L’evento  nasce dalla  collaborazione tra RMF ( l’emittente radiofonica del convento )  e Varese 2.0 ; ci introdurranno  alla comprensione dell’Enciclica, ciascuno dal proprio  particolare angolo di osservazione e con la propria personale sensibilità,  Mons. Peppino Maffi, Mario Agostinelli, Guido Viale, padre Alex Zanotelli, padre Gianni Terruzzi e Valerio Crugnola. Sarà certamente  un evento speciale per Varese e ciascuno di noi, per  il tema,  gli ospiti e l’imminente ricorrenza di Francesco d’Assisi , il cui amore  per il creato ha ispirato L’Enciclica, e Papa Francesco lo chiarisce fin dalle prima righe, laddove scrive: 1.   «Laudato si’, mi’ Signore», cantava san Francesco d’Assisi. In...

Morazzone, che pena... senza campane ! Finalmente son tornate !

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Le campane ai piedi della torre campanaria pronte a lasciare Morazzone, per il restauro. Stavo scrivendo del ritorno delle campane, anzi della metafora delle campane, ieri mattina, quando mi è arrivata la notifica dei due post con  cui Antonio Magazzù comunica, sulla sua pagina facebook la decisione di lasciare l' A S Morazzone .  Se non siete iscritti a Facebook, potete trovare i suoi post e i relativi commenti   cliccando qui . Io intanto continuo a scrivere il mio "pezzo" che come vedrete, c'azzecca molto ( come direbbe l'on Di Pietro) con la decisione di Antonio Magazzù di mollare...di chiudere una "storia" in cui non si riconosce più. Il campanile della chiesa di sant'Ambrogio a Morazzone, muto dal 16 febbraio scorso  fino a poche ore fa, col suo silenzio è stato un po' la metafora d i questo paese : un paese senza campane o campanelli, privo di sensori, di antenne... è stato metafora di un paese privo di sensibilità, o di par...

More di gelso alla Schiranna.

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More di gelso alla Schiranna.  Le foto sono di venerdì, scattate mentre sulla lungolago si organizzava il blocco del traffico per il Giro d'Italia. Sono piante giovani, ela scelta di piantarle lì mi pare felice (soprattutto ora che i rami sono carichi di more) perché il posto è assolato e  riparato da correnti fredde, il frutto potrà quindi maturare alla perfezione. Ora non  sono ancora mature e questo rende gli alberi ( un piccolo filare sulla spiaggetta ove una volta fotografav o in fila le esili barche di legno per i turisti ) più belli, perchè pieni di colore: dal bianco alle varie tonalità del rosa, rosso e nero.  Mi ricordano il filare di gelsi che, a San Martino di Montecorvino Rovella - Sa dove ho vissuto da ragazzo, dava ombra all'ampia strada, allora polverosa, che correva tra la Chiesa e il cinema parrocchiale.  Era un filare di proprietà pubblica che nella frescura della sera si animava di bambini, di donne, uomini, famiglie al completo...

Resistenza, Resistenze : bilancio settant'anni dopo col prof. Enzo Laforgia.

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Tutti gli anni, questo blog ricorda l'Anniversario della Liberazione e tutti gli anni dalle finestre di casa mia in questa ricorrenza sventolano insieme il Tricolore e la bandiera della Pace.   A Morazzone, la Liberazione per  molti anni non è più stata una ricorrenza da festeggiare, nè per le amministrazioni comunali che si sono succedute ( per evidenti motivi ideologici) nè per le opposizioni evidentemente troppo deboli.  Quest'anno le commemorazioni ritornano, grazie agli amici di "Morazzone Bene Comune" e alla disponibilità del prof. Enzo Laforgia. Nel 2010 pubblicando su questo blog ( QUI  ) l'elenco  dei Caduti della provincia di Varese nella Guerra di Liberazione (tratto dal sito anpivarese.it) mi incuriosì la presenza di un partigiano nato a Morazzone:   Gargioli Tullio . Di lui non so altro,   nè l'età, nè il luogo e le circostanze della morte. Non so se era sposato, non so quindi se l'hanno pianto moglie e figli o  un pad...