Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Laura Prati

Arrivederci, Laura !

Immagine
Laura...una "bella persona": questo il giudizio raccolto più frequentemente. Sì, arrivederci Laura, come ha detto ieri durante il rito religioso, il tuo parroco , sottolineando che la fede che professiamo ci dice che la nostra vita non cessa con la morte, si trasforma. Ci ritroveremo quindi e intanto ci accompagnerà nel cammino terreno il ricordo di te e la consapevolezza che in ciascuno di noi ( senza distinzione di sesso, di razza , di credo politico  e religioso, di cultura e tradizioni ) brilla un frammento della stessa Luce da cui proveniamo (un riflesso della Luce di Dio) e che proprio quel riflesso ci spinge ad amare il nostro prossimo, i più deboli, come amiamo noi stessi...come hai fatto tu, anche col dono più prezioso, quello della vita. Arrivederci, quindi. Ma intanto stacci vicina e aiutaci a lottare perché a nessun'altra donna accada quello che è accaduto a te, alla tua famiglia, ai tuoi figli, a tuo marito. Aiutaci a capire che la violenza non può essere...

Ciao Laura !

Immagine
Varese, 13 febbraio 2011: Laura Prati sul palco della manifestazione contro la violenza sulle donne. La ura, io ti ricorderò così, in tanti ti ricorderemo così,  donna tra le donne ,  al fianco di migliaia di donne e uomini, in piazza a rivendicare  rispetto per le donne, contro ogni violenza, soprattutto quella che nasce nell’intimità della coppia che dovrebbe essere solo luogo d’amore pieno, gioioso, totale e che troppo spesso si trasforma in luogo di violenze e di morte.  In  quel’indimenticabile febbraio 2011 eravamo milioni in piazza - e almeno 2000 in piazza Montegrappa a Varese, esattamente  il 13 febbraio - in ogni parte d’ Italia  a chiederci con determinazione  “SE NON ORA QUANDO ?” A gridarlo erano  insieme mogli e mariti, fidanzate e fidanzati, nonne e nipoti,  padri e figlie,  uniti dalla  consapevolezza che il rispetto personale non può mai venire meno nei confronti di nessuno, perché ognuno è come noi ( ...