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L'Espresso:Candidiamo Lampedusa al Nobel per la pace !

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Nella foto sopra, "catturata " seguendo il TG 3 delle 19,00, è ripreso uno scorcio della grande camera ardente di Lampedusa ove sono allineate le bare dei corpi recuperati tra ieri e oggi , a fianco, non visibili in questo fotogramma, cataste di bare vuote che attendono le salme ancora da recuperare, imprigionate nel relitto affondato: è un pugno nello stomaco, uno shock ! Ma riuscirà a scuoterci dal nostro torpore? a indurci alla ragione? a tappare la bocca a chi parla di buonismo anche di fronte ad una tragedia inaudita eppure  evitabile. La tragedia che ancora si sta consumando in queste ore a Lampedusa non è solo una vergogna disumana, è soprattutto un dito puntato contro di noi e i nostri malcelati egoismi , perché figlia della chiusura irresponsabile e irragionevole dei nostri cuori e della nostra intelligenza ai bisogni degli ultimi ultimi al mondo : i  migranti di oggi, quasi fossero diversi da noi, migranti di ieri. La carne umana che giace in quella teor...

Piangere davvero !

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Condivido questa mia riflessione personale, immediata, a caldo...  ciao   d.r. ============== Piangere davvero. Davanti alla tragedia di oggi, 3 ottobre a Lampedusa, con centinaia di morti, ti vengono in mente le parole di Francesco, pronunciate là, a Lampedusa: “ Chi ha pianto per quanti sono morti in mare?”   E ti chiedi se sei proprio tu interpellato. Con tutte le cose da fare, come ogni giorno. Cose anche serie, importanti. E non trovi lo spazio, il tempo per piangere, per sentirti umano e lasciarti andare. E devi incontrare le persone, fare delle cose con loro.  Allora cerchi di guardarle con occhi diversi, quasi a voler comunicare il magone che hai dentro, e cerchi di essere più umano.  E poi ti metti in macchina in un pomeriggio grigio, triste. Pensi alle storie di quelle persone, ai loro loro affetti, a chi sta aspettando qualche notizia per sapere se sono arrivati alla ‘terra promessa’. E cerchi di immaginarti al loro ...