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Morazzone: il voto disgiunto ...ripartiamo da qui !

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Questo post è dedicato ad un “amico” che vuol restare assolutamente anonimo e che, nonostante il mio iniziale rifiuto di pubblicare i suoi commenti non firmati, ha continuato ad inoltrarmene, aggiungendo però – magari inconsapevolmente- qualche nota di sé, così da svelarsi almeno in parte e indurmi ad essere meno inflessibile. Certo il nome potrebbe svelarmene ( e svelarcene) anche  il volto, l’età e magari la  storia…ma non voglio dare l’impressione che la mia solo curiosità pettegola. In realtà, caro “amico Anonimo ” avrai capito che  non mi piace giocare a nascondino, non mi piace dialogare al “buio”, mi piace guardare negli occhi i miei interlocutori e scrutarne i pensieri,che spesso fanno capolino tra rughe, rossori e piccole smorfie che danno più sapore alle parole che si proferiscono ( come le “faccine”  che oggi disegniamo con punti e virgole, per sottolineare un concetto o uno stato d’animo).  Mi piace  ascoltarne le ragioni, le esperienze, ...

A Morazzone, elezioni europee, il Partito Democratico è primo, davanti alla Lega Nord !

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Credo che sia la prima volta in assoluto che un partito di Sinistra a Morazzone diventi primo partito. E’ successo domenica 25 maggio, ma l’euforia  è durata poco:  neppure 24 ore e siamo stati sommersi dall'onda anomala provocata da quei 1960 voti ( 77,01%)   che i morazzonesi hanno tributato a Matteo Bianchi , sindaco leghista uscente e segretario provinciale varesino della Lega Nord. Non che il successo del PD alle Europee, tutt'altro ! La natura di quel voto e la tenuta complessiva delle liste di centrodestra ci facevano vedere con più chiarezza l’impossibilità di portare alla vittoria Mario Lotti, una persona ed un candidato eccezionale, purtroppo però ancora poco conosciuto. Ma come rinunciare a sperare che quei 795 voti riversatisi sul PD non comprendessero almeno una parte dei voti in libera uscita da Scelta Civica e quindi molto lontani da Lega e Forza Italia ? Come non sperare che anche qualche voto del M5S potesse fermarsi a sinistra?    E c...

2 giugno 2014: Festa della Repubblica.

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L'Italia felice...la foto più bella di quel  giugno 1946 Costituzione italiana, art. 11 “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Mi ha sempre affascinato la particolare ricchezza  di festività, civili e religiose, che ricorrono in primavera: Pasqua, La festa della Liberazione, la Pentecoste , la festa della Repubblica,l’ Ascensione... Tutte ricorrenze che portano indelebile il segno della  rinascita, della gioia, della pace. Insomma il segno della Vittoria del Bene sul male, della Vita sulla morte , della Pace sulla guerra. Una Rinascita a vita nuova  in perfetta sintonia con la natura che fa festa e ci inv...

Buon 25 maggio !

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Carissimi, ritorno al mio blog dopo un mese di assenza, assenza dal blog ma non dall'impegno politico/amministrativo, nel quale ho continuato a spendermi senza sosta per sostenere Mario Lotti,  candidato sindaco a Morazzone, e la sua squadra, ricca di straordinario valore politico e umano. " Morazzone Bene Comune" - questo il nome della lista -  ha posto al centro del suo impegno politico, umano e amministrativo i temi cari all'area progressista e di centrosinistra da cui è scaturita: il tema della difesa dei beni comuni,  della  solidarietà , dell' accoglienza , della pace , della  salvaguardia dell'ambiente , di una scuola di qualità e di una rinascita civica e culturale dell'intero paese. Un'esperienza  bellissima , in un gruppo ricco di articolazioni politiche,  vissuta in piena coerenza col mio impegno nel PD , sempre più caratterizzato dal mio rapporto privilegiato con l'area che si richiama alle idee  e alla battaglia politica ...

25 aprile Festa della Liberazione !

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 25 aprile, festa della Liberazione:  voglio ricordarla con sobrietà e semplicità, con una poesia. L'ha  scritta un uomo che queste terre del varesotto le  ha conosciute bene e ne ha amato ed educato  i figli . Parlo di Gianni Rodari. Era nato sulla sponda ricca del Verbano, anzi no, oltre quella sponda ! Era nato sulla sponda di un lago piccolissimo, neppure raffrontabile al Verbano, ad Omegna sul lago d'Orta, il 23 ottobre 1920, e  s'era diplomato "maestro"a Gavirate, sul lago di Varese. Laghi piccoli e piccoli centri l'anno tenuto a battesimo, nella vita e nella scuola...e piccoli sono stati anche i paesi che l'hanno visto all'opera come maestro: Besozzo,Cardana, Brusimpiano e simili, tutti nel varesotto. Gianni Rodari. Foto www,tafter.it Ha trascorso  la sua vita a lottare per la libertà e ad insegnare a generazioni di bambini e ragazzi a liberare la mente, dare briglia sciolta alla fantasia e inventare storie incredibili, delicate, tenere, ...

Buona Pasqua! Ricordando “La stola e il grembiule” di don Tonino Bello.

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Giovedì sera,  partecipando al primo “dei tre giorni” che rappresentano il cuore della Settimana Santa , mentre assistevo alla “ lavanda dei piedi”,  che il mio parroco faceva ad un nugolo di ragazzini curiosi e composti, mi è venuta in mente una riflessione di don Tonino Bello  a proposito di Stola e grembiule ( QUI ) e insieme il particolare momento che viviamo: la crisi economica e, in piena crisi, la campagna elettorale... il cui inizio, benché casualmente,  coincide quasi con il triduo pasquale e con la   “la lavanda dei piedi”. Padova: Giotto, Cappella degli Scrovegni, Gesù lava i piedi a Pietro. No, non ero distratto, solo cercavo di dare a questo rito antico, che da 2000 anni si perpetua uguale, semplice  e solenne, un senso anche per l’oggi, anche per me . E così, mentre il parroco lavava e asciugava i piedi ai bimbi accoccolati sui gradini dell’abside, spostandosi dall’uno all’altro in ginocchio, col telo  per asciugare i piedi ch...

Le TR che vorrei

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  E' ancora Gianni a chiedermi di ospitare una sua riflessione su Morazzone e le TR asformazioni che - non solo a lui - piacciono di più. Le TR che vorrei     di Gianni salmaso Scrivendo di TR non mi riferisco alla targa automobilistica della provincia di Terni, ma a realtà a noi più vicine e concrete, alle aree di trasformazione (dette, appunto, TR) che sono la spina dorsale  del Piano di Governo del Territorio (PGT), entrato in vigore il 25-9-2013.              Le TR sono le zone del nostro paese dove il PGT prevede interventi di espansione e/o riqualificazione edilizia e sono undici: - una interessa una zona industriale, - una è adiacente agli impianti sportivi di via Europa ed è l’ultima area verde ancora disponibile per un eventuale ampliamento degli stessi, - alcune sono zone edificate in stato di abbandono, - alcune si inseriscono all’interno di aree già edificate, - altre...