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25 APRILE 2010: RICORDARE PER AMORE DI CHI HA DATO LA VITA PER LA LIBERTA'

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ALLE FRONDE DEI SALICI E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo ? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento. (Salvatore Quasimodo, “Giorno dopo giorno”, 1947) 25 Aprile 2010 , 65° anniversario della Liberazione dall’oppressione nazi-fascista : a Morazzone, per il Comune a guida leghista e la Pro loco, è solo una “Festa di Primavera” . Non è comunque l’unico caso.  Altrove, nord o sud, si parla di “Festa del 25 aprile” punto e basta. Da Varese ( Sindaco leghista ) alla mia  Salerno ( Pres. Prov.  Pdl,  ex An ) l'obiettivo è chiaro: svuotare questa ricorrenza di ogni ricordo, di ogni emozione legata alla Resistenza partigiana e alla lotta politica e...

GRAZIE DON TONINO !

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Oratorio di Morazzone-Va , 10 aprile 2010, ore 21,00: Memoria di don Tonino Bello … con don Tonino e la testimonianza di don Renato Sacco ( membro del Consiglio nazionale di Pax Christi e redattore di Mosaico di Pace, la rivista fondata da don Tonino ). L’occasione per ricordare don Tonino Bello scaturisce dalla decisione degli aclisti di Morazzone di titolare proprio a don Tonino il loro Circolo. Luca Giudici che ne è il segretario nei giorni scorsi ha chiamato a raccolta gli amici di don Tonino con una mail semplice, ma impegnativa: “ Per il Circolo Acli di Morazzone si tratterà di un evento speciale, dopo molti anni dalla sua fondazione, è maturato il tempo per giungere alla sua "titolazione". Aver scelto "Don Tonino Bello" è per noi iscritti un onore e nel contempo una SFIDA, per il presente e per il futuro. E in ogni caso, ACHILLE GRANDI (fondatore delle ACLI nel 1945) ebbe a dire:< Non so se faremo un tentativo destinato a fallire o se faremo un esper...

L’astensionismo mi parla di un popolo deluso, ma non da Berlusconi e Bossi...

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In piedi , costruttori di Pace ! Mi ha conquistato fin da subito la versione che don Tonino Bello diede del famoso versetto del Vangelo di Matteo, “Beati gli operatori di pace” ( Mt, 5,7 ), nel discorso all’Arena di Verona del 20-22 febbraio 1986. “In piedi”, esprime meglio di ogni altra esortazione l’invito a reagire , perché ciò che conta non è esser caduto, l’aver subito una sconfitta, è risollevarsi, reagire… reagire prontamente! In piedi, allora, e guardiamoci dentro e intorno, ma non per capire quanti siamo, bensì chi siamo veramente: definiamo la nostra identità, diamo un volto alle nostre idee, diamo carne e sangue ai nostri valori, incarniamoli. Solo dopo, in piedi e a testa alta, avremo la forza per ripartire. Abbiamo subito una sconfitta, ma non è la disfatta che qualche tempo fa temevamo ed io concordo pienamente con quanti, senza cedere al catastrofismo, leggono il risultato delle urne come interlocutorio e per certi aspetti contraddittorio: non si è chiusa nessun...

28 marzo 2010: “Per una politica più sobria e vicina alla gente".

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Mi ha colpito in modo particolare nei giorni scorsi una “striscia rossa” de l’Unità dedicata ad una dichiarazione di Carlo Azeglio Ciampi : “ Sulla soglia dei 90 anni mi accorgo che questa non è l’Italia che vagheggiavamo a 20 anni. Allora ci svegliavamo ogni mattina convinti che avremmo fatto un passo avanti. Oggi ci accorgiamo ogni giorno di aver fatto un altro passo indietro ” . Nel leggerla ho visto passare davanti ai miei occhi la generazione di chi ( come Ciampi ) aveva 20 anni negli anni ’40, di chi ogni mattina svegliandosi si stropicciava gli occhi e “metteva a fuoco” lo sguardo sulle macerie del fascismo e della guerra: macerie morali e ambientali, tragedie umane, ferite laceranti nel tessuto sociale, negli affetti, nella carne stessa di milioni di italiani. Stropicciavano gli occhi e stringevano i pugni, giurando a se stessi di voler costruire un’Italia migliore, ed erano laici, credenti e non credenti , cristiani e non , liberali, socialisti, comunisti o semplicemente ital...

IN DIFESA DEI DIRITTI, DALLA PARTE DEI PIU’ DEBOLI !!!

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Il "saggio" che segue mi è stato inviato da Piero Lucia, protagonista ed analista attento della vita sociale e politica della provincia di Salerno da almeno 40 anni. Piero mi onora della sua amicizia e le sue riflessioni mi sono state preziose fin dalle nostre prime frequentazioni . Questo saggio "è in buona parte incentrato sulla situazione degli immigrati a San Nicola Varco, vicino Eboli " ed è stato scritto prima dei fatti di Rosarno e di quelli stessi di San Nicola Varco. La enorme mobilitazione del  "Primo marzo 2010" lo rende ancora attuale ed utile alla conoscenza del fenomeno immigrati. Ringrazio Piero Lucia  ( nella foto ) per il suo contributo a questo Blog. Giovanni De Rosa Un libro - inchiesta, apparso di recente, 1) ha l’indubbio merito di aver portato in emersione, con grande crudezza ed efficacia, utilizzando l’agile stile proprio del racconto, la condizione di estremo degrado e sfruttamento in cui da tempo versano alcune centinaia di...

BASTA ! LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.

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Con la manifestazione che si terrà sabato 27 febbraio a Roma per dire “ basta alla stagione delle leggi ad personam” sfociate nell’indecenza del “processo breve”, prende il via una serie di iniziative organizzate e/o partecipate dal “Popolo Viola” e dalla “rete” a cui non possiamo far mancare la nostra adesione piena ed entusiasta, di democratici e di credenti. -27 febbraio: Basta! La legge è uguale per tutti, a Roma; -6 marzo: No Razzismo Day, a Milano; -1 marzo: mobilitazione contro il razzismo e per l’affermazione dei diritti dei migranti, in tutta Europa; -13 marzo: No Mafia Day, a Reggio Calabria. Perché questa escalation: perché oggi appaiono più forti e preoccupanti gli esiti del berlusconismo , con segnali inequivocabili di degrado morale , di un sistematico corrompimento delle coscienze, di un totale smarrimento di coordinate culturali e valoriali. Il giornalismo di inchiesta più serio ed autorevole, prima ancora delle inchieste della Magistratura, prima ancora delle cl...

Declassata la Storia dell'Arte

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Pinacoteca Ambrosiana Milano: Pier Francesco Mazzucchelli detto Il Morazzone , "Gesù disputa con i dottori nel tempio". Ho appena firmato la petizione-on-line "contro i tagli alle ore di storia dell'arte nelle scuole”. Eccone di seguito il testo integrale. " Preso atto della riduzione degli orari di storia dell'Arte nei licei e la sua scomparsa dagli istituti tecnici e professionali dovuti alla riforma Gelmini, ci appelliamo al Ministro della Pubblica Istruzione affinchè riveda questa decisione che ci lascia insoddisfatti e interdetti. Non possiamo che manifestare il nostro disappunto in merito a punti della riforma che troviamo ideologicamente pericolosi, a partire dalla sua impostazione classista: La disciplina "Storia dell'arte" rimane, infatti, sostanzialmente nei licei, scuole che nella mente dei riformatori sono le destinatarie di un'umanità superiore, appunto di serie A. L’insegnamento della Storia dell’Arte sparisce i...