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GRAZIE DON TONINO !

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Oratorio di Morazzone-Va , 10 aprile 2010, ore 21,00: Memoria di don Tonino Bello … con don Tonino e la testimonianza di don Renato Sacco ( membro del Consiglio nazionale di Pax Christi e redattore di Mosaico di Pace, la rivista fondata da don Tonino ). L’occasione per ricordare don Tonino Bello scaturisce dalla decisione degli aclisti di Morazzone di titolare proprio a don Tonino il loro Circolo. Luca Giudici che ne è il segretario nei giorni scorsi ha chiamato a raccolta gli amici di don Tonino con una mail semplice, ma impegnativa: “ Per il Circolo Acli di Morazzone si tratterà di un evento speciale, dopo molti anni dalla sua fondazione, è maturato il tempo per giungere alla sua "titolazione". Aver scelto "Don Tonino Bello" è per noi iscritti un onore e nel contempo una SFIDA, per il presente e per il futuro. E in ogni caso, ACHILLE GRANDI (fondatore delle ACLI nel 1945) ebbe a dire:< Non so se faremo un tentativo destinato a fallire o se faremo un esper...

L’astensionismo mi parla di un popolo deluso, ma non da Berlusconi e Bossi...

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In piedi , costruttori di Pace ! Mi ha conquistato fin da subito la versione che don Tonino Bello diede del famoso versetto del Vangelo di Matteo, “Beati gli operatori di pace” ( Mt, 5,7 ), nel discorso all’Arena di Verona del 20-22 febbraio 1986. “In piedi”, esprime meglio di ogni altra esortazione l’invito a reagire , perché ciò che conta non è esser caduto, l’aver subito una sconfitta, è risollevarsi, reagire… reagire prontamente! In piedi, allora, e guardiamoci dentro e intorno, ma non per capire quanti siamo, bensì chi siamo veramente: definiamo la nostra identità, diamo un volto alle nostre idee, diamo carne e sangue ai nostri valori, incarniamoli. Solo dopo, in piedi e a testa alta, avremo la forza per ripartire. Abbiamo subito una sconfitta, ma non è la disfatta che qualche tempo fa temevamo ed io concordo pienamente con quanti, senza cedere al catastrofismo, leggono il risultato delle urne come interlocutorio e per certi aspetti contraddittorio: non si è chiusa nessun...

28 marzo 2010: “Per una politica più sobria e vicina alla gente".

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Mi ha colpito in modo particolare nei giorni scorsi una “striscia rossa” de l’Unità dedicata ad una dichiarazione di Carlo Azeglio Ciampi : “ Sulla soglia dei 90 anni mi accorgo che questa non è l’Italia che vagheggiavamo a 20 anni. Allora ci svegliavamo ogni mattina convinti che avremmo fatto un passo avanti. Oggi ci accorgiamo ogni giorno di aver fatto un altro passo indietro ” . Nel leggerla ho visto passare davanti ai miei occhi la generazione di chi ( come Ciampi ) aveva 20 anni negli anni ’40, di chi ogni mattina svegliandosi si stropicciava gli occhi e “metteva a fuoco” lo sguardo sulle macerie del fascismo e della guerra: macerie morali e ambientali, tragedie umane, ferite laceranti nel tessuto sociale, negli affetti, nella carne stessa di milioni di italiani. Stropicciavano gli occhi e stringevano i pugni, giurando a se stessi di voler costruire un’Italia migliore, ed erano laici, credenti e non credenti , cristiani e non , liberali, socialisti, comunisti o semplicemente ital...

IN DIFESA DEI DIRITTI, DALLA PARTE DEI PIU’ DEBOLI !!!

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Il "saggio" che segue mi è stato inviato da Piero Lucia, protagonista ed analista attento della vita sociale e politica della provincia di Salerno da almeno 40 anni. Piero mi onora della sua amicizia e le sue riflessioni mi sono state preziose fin dalle nostre prime frequentazioni . Questo saggio "è in buona parte incentrato sulla situazione degli immigrati a San Nicola Varco, vicino Eboli " ed è stato scritto prima dei fatti di Rosarno e di quelli stessi di San Nicola Varco. La enorme mobilitazione del  "Primo marzo 2010" lo rende ancora attuale ed utile alla conoscenza del fenomeno immigrati. Ringrazio Piero Lucia  ( nella foto ) per il suo contributo a questo Blog. Giovanni De Rosa Un libro - inchiesta, apparso di recente, 1) ha l’indubbio merito di aver portato in emersione, con grande crudezza ed efficacia, utilizzando l’agile stile proprio del racconto, la condizione di estremo degrado e sfruttamento in cui da tempo versano alcune centinaia di...

BASTA ! LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.

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Con la manifestazione che si terrà sabato 27 febbraio a Roma per dire “ basta alla stagione delle leggi ad personam” sfociate nell’indecenza del “processo breve”, prende il via una serie di iniziative organizzate e/o partecipate dal “Popolo Viola” e dalla “rete” a cui non possiamo far mancare la nostra adesione piena ed entusiasta, di democratici e di credenti. -27 febbraio: Basta! La legge è uguale per tutti, a Roma; -6 marzo: No Razzismo Day, a Milano; -1 marzo: mobilitazione contro il razzismo e per l’affermazione dei diritti dei migranti, in tutta Europa; -13 marzo: No Mafia Day, a Reggio Calabria. Perché questa escalation: perché oggi appaiono più forti e preoccupanti gli esiti del berlusconismo , con segnali inequivocabili di degrado morale , di un sistematico corrompimento delle coscienze, di un totale smarrimento di coordinate culturali e valoriali. Il giornalismo di inchiesta più serio ed autorevole, prima ancora delle inchieste della Magistratura, prima ancora delle cl...

Declassata la Storia dell'Arte

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Pinacoteca Ambrosiana Milano: Pier Francesco Mazzucchelli detto Il Morazzone , "Gesù disputa con i dottori nel tempio". Ho appena firmato la petizione-on-line "contro i tagli alle ore di storia dell'arte nelle scuole”. Eccone di seguito il testo integrale. " Preso atto della riduzione degli orari di storia dell'Arte nei licei e la sua scomparsa dagli istituti tecnici e professionali dovuti alla riforma Gelmini, ci appelliamo al Ministro della Pubblica Istruzione affinchè riveda questa decisione che ci lascia insoddisfatti e interdetti. Non possiamo che manifestare il nostro disappunto in merito a punti della riforma che troviamo ideologicamente pericolosi, a partire dalla sua impostazione classista: La disciplina "Storia dell'arte" rimane, infatti, sostanzialmente nei licei, scuole che nella mente dei riformatori sono le destinatarie di un'umanità superiore, appunto di serie A. L’insegnamento della Storia dell’Arte sparisce i...

10 FEBBRAIO : GIORNO DEL RICORDO !

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” La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale” . (Art. 1 della Legge 30 marzo 2004 n. 92 ) E’ il giorno del ricordo… e della vergogna per un’infamia a lungo rimossa. Infamia occultata come lo stesso corpo del reato. Il corpo del reato, in questo caso sono i corpi, carne, sangue, affetti, emozioni, intelligenze di 15.000 istriani, fiumani e dalmati che, dopo essere stati precipitati, spesso ancora vivi, in orridi naturali irraggiungibili -le foibe- dove hanno trovato una morte lunga, sono rimasti occultati per decenni nelle foibe della nostra memoria ( individuale e collettiva), in quegli anfratti remoti ove releghiamo il peggio di noi, i nostri conti non pagati. Non c’è dubbio che la vergogna delle fo...