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BUON NATALE, soprattutto a chi soffre per le diseguaglianze sociali crescenti.

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Buon Natale, con la "Maternità" mediterranea, scultura lignea di p. Lucio Viscido . La mia cartolina d’auguri per il Natale di Gesù 2016  è una piccola statua  lignea, “Maternità”,    che padre Lucio Viscido, cappuccino, scolpì nel 1997 al ritorno da uno dei suoi viaggi in Africa. In quegli anni padre Lucio era responsabile delle missioni africane dei frati cappuccini di Salerno e Basilicata. La statuetta è  scolpita in legno di ulivo, l’albero mediterraneo per eccellenza, e reca i segni di una evidente influenza artistica  dell’Africa, culla del genere umano: da quel continente ci parla  non solo delle ingiustizie che si consumano oggi in ogni parte del mondo, ma ci parla  parla soprattutto di fratellanza, di pace e di speranza. Il Natale è da sempre la festa dei bambini e insieme la festa della maternità . Dio che entra nella storia e si fa carne nella carne di una donna , giovane, fragile e bellissima, sì,  bellissi...

Prepariamoci ad accoglierLo con il calore dei nostri cuori e la luce di mille e mille candele !

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Natale ormai è alle porte, ma l'aria che si respira non è esattamente di festa, eppure non mancano quasi ovunque  i segni del Natale, le luminarie, i concerti, le mostre, le vie dello shopping  affollate... almeno nelle città e nei centri più vivaci. A Morazzone, come in tanti piccoli paesi pare invece regnare il coprifuoco, per strada non c'è anima viva, nè ci sono addobbi natalizi nelle strade e piazze, nè  luminarie pubbliche  o altri segni premonitori dell'arrivo del Natale.  Fa eccezione un timido e pallido albero di Natale collocato di fianco alla porta della chiesa parrocchiale.  Ci sono passato davanti a piedi, questa sera, e per un attimo mi è sembrato di vedere in quella sagoma "La piccola fiammiferaia" dell'omonima fiaba di Andersen ...io nelle vesti della nonna!  Che tristezza ! Meno male che ci hanno pensato i cittadini a rimediare, per quanto in loro potere, stendendo fili di luminarie coloratissime e vivaci  un pò ovunque: al...

Il 4 dicembre VOTO NO ! Convintissimo e in piena libertà di coscienza.

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Ci siamo ormai,  il traguardo del 4 dicembre è appena a quattro giorni di marcia: finalmente si vota ! Non ne posso più di questo clima di tensione, di divisione e di attesa spasmodica e lunga (volutamente lunga, per calcoli elettorali). In questi mesi si  è fatto di tutto e si è detto di tutto ( da una parte e dall’altra)  per far vincere  le proprie ragioni, in modo  spesso irrazionale ed  esageratamente emotivo.  Si è fatto ricorso alla paura, alla catastrofe, al diluvio, al terremoto, come se di catastrofi naturali non ne avessimo vissute e sofferte a sufficienza. Ho visto intorno a me ed ho vissuto sulla mia pelle, e a carico del mio fegato,  i danni che possono fare le esasperazioni, le manipolazioni, gli accostamenti offensivi, le battute ironiche e …gli appuntamenti al dopo : “…dovesse vincere il NO, vedremo la riforma che riuscirete a fare voi, insieme a  Salvini, Meloni e Forza Nuova” .  E’ veramente triste che a que...

Nella Solidarietà e nella Carità la cultura di una buona accoglienza !

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da: www.facebook.com/giovanni.derosa3  del 6 novembre 2016. Ieri mattina avrei voluto postare di corsa le poche foto scattate venerdì sera ( 4 novermbre ) nel corso dell'incontro pubblico organizzato da Acli e Caritas parrocchiale sul tema dell'accoglienza dei migranti (titolo: "Nella Solidarietà e nella Carità la cultura di una buona accoglienza"), invece niente, non ce l'ho fatta .  Perché? Vi confesso che ero frastornato, emozionato, scosso dal verificarsi di una serie di felici congiunture che hanno reso quella serata indimenticabile, almeno per  me. E non esagero, non enfatizzo, perché chiunque conosce Morazzone, la ritrosia dei suoi abitanti a partecipare a incontri pubblici su temi così scottanti, può capirmi.Eppure la sala era piena! Chi sa che Morazzone è amministrata da un sindaco che è anche segretario provinciale della Lega Nord, quella che della lotta agli emigranti e della paura di chissà quali calamità siano portatori, può capirmi. Eppure la s...

FERMATEVI, SIETE IN TEMPO !

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La Prealpina del 07.09.2016. Clicca sull'immagine per ingrandirla. La Prefettura di Varese nel corso del mese di agosto ha destinato al Comune di Gazzada Schianno, affidandolo ad una cooperativa sociale,  un gruppetto di poche unità di  “richiedenti asilo”, un numero più o meno pari al 2‰ ( 2 x 1000 ! ) circa della popolazione residente, che ad oggi risulta essere di  4.651 abitanti. Apriti cielo ! La sindaca Bertuletti si “tura il naso”:   sono migranti, per giunta neri, quindi “puzzano”( ci sembra lecito dedurre)… e giù controlli sulla  casa presa  in affitto dal Prefetto,  alle sue condizioni igieniche e di abitabilità e poi controlli sanitari (porteranno mica malattie ! ). Naturalmente  si precipita immediatamente a darle manforte  Matteo Bianchi, sindaco di Morazzone e segretario provinciale della Lega, quella giovane e rampante  di Salvini che strizza l’occhio all’estrema destra neo-nazista ( www.prealpina.it/pages/ecco-i- p...

La cultura e il rilancio di Varese partono dal Sacromonte e incrociano inevitabilmente la Città Vasta.

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Un  dettaglio dell'intervista: è evidenziata la mancata risposta dell'Assessore Cecchi a domande sul programma. Lombardia Oggi , in   edicola con La Prealpina di domenica 10 luglio, ha dedicato ampio spazio   ad un pilastro del Programma della Giunta del neo sindaco Davide Galimberti   - e cioè la   “ valorizzazione del  Sacro Monte, patrimonio Unesco dal 2003, e del Campo dei Fiori ” -   con due interviste, una   allo stesso sindaco l’altra al neo assessore alla Cultura e Turismo, dott. Roberto Cecchi. Interviste affidate rispettivamente a Cristiana Castelli e Laura Balduzzi.  Proprio nell’intervista di Cristiana Castelli, Galimberti chiarisce in modo inequivocabile che   ”l’assessorato alla Cultura e Turismo sarà strategico per la ripartenza di Varese, in particolare il Sacro Monte sono sicuro che potrà contribuire come richiamo e punto di forza della città ”, e sempre qui motiva  la sua scelta del dott. Roberto Cecchi, ...

In ricordo di Emmanuel, morto di razzismo.

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 da Facebook del  9 luglio 2016 Diario di Giovanni de Rosa Ieri sera ci siamo ritrovati in piazza Repubblica a Varese ( per la cronaca, un centinaio di persone) per ricordare Emmanuel morto a Fermo, ammazzato con un solo (!) pugno (pare che dicano questo le indagini della magistratura ) dopo essere stato provocato con volgari insulti razzisti rivolti alla sua compagna. E' inequivocabile comunque che il suo assassinio (preterintenzionale o meno che lo si giudici) sia il frutto avvelenato di un clima xenofobo e razzista ove il collante è la tensione sociale, cinicamente alimentata in questi anni dall'irresponsabilità politica di movimenti e partiti di destra, nuova e vecchia. E' stata una mobilitazione partita dal basso, attraverso un "evento" pubblicizzato su FB,con mail e cellulari, perchè solo dal basso, dagli ultimi, può nascere un movimento vero di riscatto, di rifiuto della violenza, della prevaricazione e della provocazione (arte in cui certi figuri so...