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Il 4 dicembre VOTO NO ! Convintissimo e in piena libertà di coscienza.

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Ci siamo ormai,  il traguardo del 4 dicembre è appena a quattro giorni di marcia: finalmente si vota ! Non ne posso più di questo clima di tensione, di divisione e di attesa spasmodica e lunga (volutamente lunga, per calcoli elettorali). In questi mesi si  è fatto di tutto e si è detto di tutto ( da una parte e dall’altra)  per far vincere  le proprie ragioni, in modo  spesso irrazionale ed  esageratamente emotivo.  Si è fatto ricorso alla paura, alla catastrofe, al diluvio, al terremoto, come se di catastrofi naturali non ne avessimo vissute e sofferte a sufficienza. Ho visto intorno a me ed ho vissuto sulla mia pelle, e a carico del mio fegato,  i danni che possono fare le esasperazioni, le manipolazioni, gli accostamenti offensivi, le battute ironiche e …gli appuntamenti al dopo : “…dovesse vincere il NO, vedremo la riforma che riuscirete a fare voi, insieme a  Salvini, Meloni e Forza Nuova” .  E’ veramente triste che a que...

Nella Solidarietà e nella Carità la cultura di una buona accoglienza !

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da: www.facebook.com/giovanni.derosa3  del 6 novembre 2016. Ieri mattina avrei voluto postare di corsa le poche foto scattate venerdì sera ( 4 novermbre ) nel corso dell'incontro pubblico organizzato da Acli e Caritas parrocchiale sul tema dell'accoglienza dei migranti (titolo: "Nella Solidarietà e nella Carità la cultura di una buona accoglienza"), invece niente, non ce l'ho fatta .  Perché? Vi confesso che ero frastornato, emozionato, scosso dal verificarsi di una serie di felici congiunture che hanno reso quella serata indimenticabile, almeno per  me. E non esagero, non enfatizzo, perché chiunque conosce Morazzone, la ritrosia dei suoi abitanti a partecipare a incontri pubblici su temi così scottanti, può capirmi.Eppure la sala era piena! Chi sa che Morazzone è amministrata da un sindaco che è anche segretario provinciale della Lega Nord, quella che della lotta agli emigranti e della paura di chissà quali calamità siano portatori, può capirmi. Eppure la s...

FERMATEVI, SIETE IN TEMPO !

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La Prealpina del 07.09.2016. Clicca sull'immagine per ingrandirla. La Prefettura di Varese nel corso del mese di agosto ha destinato al Comune di Gazzada Schianno, affidandolo ad una cooperativa sociale,  un gruppetto di poche unità di  “richiedenti asilo”, un numero più o meno pari al 2‰ ( 2 x 1000 ! ) circa della popolazione residente, che ad oggi risulta essere di  4.651 abitanti. Apriti cielo ! La sindaca Bertuletti si “tura il naso”:   sono migranti, per giunta neri, quindi “puzzano”( ci sembra lecito dedurre)… e giù controlli sulla  casa presa  in affitto dal Prefetto,  alle sue condizioni igieniche e di abitabilità e poi controlli sanitari (porteranno mica malattie ! ). Naturalmente  si precipita immediatamente a darle manforte  Matteo Bianchi, sindaco di Morazzone e segretario provinciale della Lega, quella giovane e rampante  di Salvini che strizza l’occhio all’estrema destra neo-nazista ( www.prealpina.it/pages/ecco-i- p...

La cultura e il rilancio di Varese partono dal Sacromonte e incrociano inevitabilmente la Città Vasta.

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Un  dettaglio dell'intervista: è evidenziata la mancata risposta dell'Assessore Cecchi a domande sul programma. Lombardia Oggi , in   edicola con La Prealpina di domenica 10 luglio, ha dedicato ampio spazio   ad un pilastro del Programma della Giunta del neo sindaco Davide Galimberti   - e cioè la   “ valorizzazione del  Sacro Monte, patrimonio Unesco dal 2003, e del Campo dei Fiori ” -   con due interviste, una   allo stesso sindaco l’altra al neo assessore alla Cultura e Turismo, dott. Roberto Cecchi. Interviste affidate rispettivamente a Cristiana Castelli e Laura Balduzzi.  Proprio nell’intervista di Cristiana Castelli, Galimberti chiarisce in modo inequivocabile che   ”l’assessorato alla Cultura e Turismo sarà strategico per la ripartenza di Varese, in particolare il Sacro Monte sono sicuro che potrà contribuire come richiamo e punto di forza della città ”, e sempre qui motiva  la sua scelta del dott. Roberto Cecchi, ...

In ricordo di Emmanuel, morto di razzismo.

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 da Facebook del  9 luglio 2016 Diario di Giovanni de Rosa Ieri sera ci siamo ritrovati in piazza Repubblica a Varese ( per la cronaca, un centinaio di persone) per ricordare Emmanuel morto a Fermo, ammazzato con un solo (!) pugno (pare che dicano questo le indagini della magistratura ) dopo essere stato provocato con volgari insulti razzisti rivolti alla sua compagna. E' inequivocabile comunque che il suo assassinio (preterintenzionale o meno che lo si giudici) sia il frutto avvelenato di un clima xenofobo e razzista ove il collante è la tensione sociale, cinicamente alimentata in questi anni dall'irresponsabilità politica di movimenti e partiti di destra, nuova e vecchia. E' stata una mobilitazione partita dal basso, attraverso un "evento" pubblicizzato su FB,con mail e cellulari, perchè solo dal basso, dagli ultimi, può nascere un movimento vero di riscatto, di rifiuto della violenza, della prevaricazione e della provocazione (arte in cui certi figuri so...

In memoria di Dietrich Bonhoeffer, martire cristiano ed europeo giustiziato da Hitler il 9 aprile 1945.

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Dietrich Bonhoeffer, teologo, pastore, martire Dietrich Bonhoeffer  giustiziato dal regime nazista, non ancora quarantenne, il 9 aprile 1945. Io l’ho incontrato sul mio cammino  quasi di recente,  attraverso il sito della Comunità Monastica  di Bose , ove mi sono imbattuto in  una  lunga citazione  in cui questo giovane pastore evangelico, mi appare come un gigante  della fede consapevolmente votato al martirio.  La citazione è tratta da uno dei suoi libri più conosciuti, ”Resistenza e resa “ , raccolta di scritti della prigionia. Ho incontrato Bonhoeffer in una citazione e così lo presento anche a voi: “ La nostra chiesa, che in questi anni ha lottato solo per la propria sopravvivenza, come se fosse fine a se stessa, è incapace di esser portatrice per gli uomini e per il mondo della Parola che riconcilia e redime. Perciò le parole di un tempo devono perdere la loro forza e ammutolire, e il nostro essere cristiani oggi consisterà s...

L'Uomo dei dolori. Iconografie del Cristo morto.

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"Il Compianto" ,Giotto -Cappella degli Scrovegni, Padova . CLICCA QUI PER ANDARE AL VIDEO DELL'EVENTO. Mercoledì sera 16 marzo, a Morazzone, come ampiamente annunciato, si è tenuto l’evento  “L’Uomo dei dolori. Iconografie del Cristo morto” . E’ stato un successo, annunciato,  ma non per questo meno gradito ed apprezzato. E non poteva essere diversamente dopo la applauditissima “ prima assoluta “ che si era tenuta  qualche sera  prima ( esattamente il  10 marzo)  presso il convento dei Cappuccini di Varese. Per Morazzone e per gli organizzatori locali - il Circolo Acli don Tonino Bello, col sostegno della Parrocchia e di RMF – non solo è stato un successo, ma anche un chiaro segnale  di buon auspicio, trattandosi della prima iniziativa pubblica dopo l’inaugurazione della nuova sede Acli  (Morazzone, via Mazzucchelli 15/17 ) e la celebrazione del congresso di Circolo. Ma veniamo all’Evento: dopo l’introduzione da parte di ...