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Michele è sceso dal cipresso....

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  Michele -foto di Varesereport -  è sceso dal cipresso !   Questa mattina sono stato a lungo sotto il cipresso "NumeroNove" :  non mi va di scriverlo con un numero perché tra le sue braccia  Michele si è accoccolato per una settimana, per difenderlo esponendo il proprio corpo, proprio come si fa con una persona che si ama. Michele  è sceso dall'albero, non perché ritiene che  su  "NumeroNove"   non penda più alcuna minaccia, ma perché è consapevole di aver scosso dal suo sonno l'intera città e mobilitato un esercito di amici. Sono stato ai piedi del cipresso gran parte della mattinata, mentre Varese si preparava ad ospitare la "Trevalli" . Ai piedi del cipresso ferveva  la vita:sono passati centinaia di ragazzi, insieme ad adulti, donne e bambini, tutti curiosi, affettuosi, vivaci. Chiedevano informazioni, anche tecniche, esprimevano giudizi ,scrutavano tra i rami per cogliere qualche immagine di Michele , scattare q...

LA TERRA DESOLATA : CONVEGNO DI RIFLESSIONE SUL DEGRADO DI VARESE E DEL SUO HINTERLAND.

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Abbiamo  il piacere di ospitare il Comunicato Ufficiale con cui  il gruppo facebook  " Piccole Vedette Lombarde  e  UniversAuser Varese " danno notizia del CONVEGNO da loro organizzato Varese e il suo territorio sono ormai una terra desolata . Il termine ricalca il titolo di un poema di T.S. Eliot, The waste Land , scritto durante la prima guerra mondiale. Waste indica una landa così devastata nella sua morfologia ambientale e nella sua storia, da risultare socialmente sterile, infelice, martoriata, inospitale, poco vivibile. Quel titolo ci è parso una metafora utile a raffigurare la condizione della nostra terra, Varese e il Varesotto: il territorio dove siamo nati e cresciuti, o dove siamo venuti a vivere, o dal quale ci siamo allontanati ma che sempre serbiamo nel cuore, perché lì sono le nostre radici, e perché, come insegna il Cipresso 9, “ non c’è futuro senza radici ”.   Dobbiamo facilitare una presa d’atto della realtà . Varese è ...

Rete Disarmo : Il Governo non mandi armi in Iraq, il Parlamento sia propositivo e svolga il suo ruolo di controllo.

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Quelle appena elencate  sono le associazioni  che aderiscono alla  Rete italiana per il disarmo, nella quale molti amici di questo blog si  riconoscono e mi riconosco io stesso,  come cittadino e come membro di alcune delle associazioni aderenti ( a partire da Acli e Pax Christi  ). Questo blog già si è interessato ( QUI )  alla situazione gravissima che stanno vivendo i popoli del medio oriente a causa delle atrocità perpetrate dalle milizie ISIS contro minoranze etniche e religiose inermi e disarmate, contro donne e bambini, culminate oggi nella  barbara  esecuzione capitale del giornalista USA  James Foley. Oggi, con l'animo in subbuglio per questo precipitare verticale degli eventi, fino a toccare livelli di barbarie  che  pensavamo relegati nel medioevo più buio, ritorniamo sull'argomento per dare voce direttamente  alla  società civile rappresentata dalle  associazioni unite  nella   Re...

Varese, vicenda cipressi: ora per l'Ass. Clerici sarà più difficile fare eseguire la condanna !

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Varese, lunedì 18 agosto, ore 9,30 -11, 30.  Un consistente gruppo di cittadini, ha dato vita ad una vivace e gioiosa protesta contro la decisione dell'Assessore all'Ambiente Stefano Clerici di abbattere 16 cipressi della California , ai piedi della collina del Belvedere nei Giardini Estensi di Varese. L'appuntamento era nell'aria da qualche settimana, ma della decisione di tenere il presidio proprio il giorno 18, a fine week end di ferragosto, ho avuto notizia il 16 agosto, direttamente da Valerio Crugnola che con Daniele Zanzi e Giuseppe Terziroli ha reso popolare, giorno dopo, sul web e in città  una  protesta civica che più civica non si può. Il presidio è iniziato puntuale: alle 9,30 sul marciapiede di Via Sacco, davanti all'ingresso dei Giardini Estensi si sono formati subito capannelli  colorati  e vivaci intorno ai tre organizzatori attorniati da giornalisti e fotoreporter dei media locali e di RAI Regione...e non credo fossero lì in tanti sol...