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L’isola … il nord Africa e gli F-35.

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Caccia F-35 in volo. Il Governo italiano in queste settimane ha mancato irrimediabilmente un appuntamento con la storia e non mi riferisco alla capacità di gestione ed accoglimento dello straordinario flusso di profughi provenienti dalla Tunisia e dall’Egitto, bensì al fatto che in questi ultimi 2 anni ha rinunciato a rappresentare l’Europa e mettere in campo una politica estera (sviluppando magari quella avviata da Prodi ) verso il nord Africa, in nome dell’intera Europa. Eppure grazie alla sua speciale collocazione geografica, l’Italia è naturalmente destinata a farsi “ponte “ tra Europa, Africa e Medio Oriente. Invece il governo Berlusconi ha fatto esattamente il contrario di quanto la collocazione geopolitica e il buon senso avrebbero dovuto consigliare. Di fatto Berlusconi ha isolato l’Italia dal resto dell’Europa per dar vita ad un rapporto privilegiato, esclusivo, personale con il Colonnello Gheddafi , confondendo ( ma è una sua peculiare caratteristica ) i rapporti istituzio...

SE NON ORA QUANDO ?

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E’ questo lo slogan scelto dalle donne per la manifestazione del 13 febbraio che interesserà tutta l’Italia, con manifestazioni nelle principali città. Un’ iniziativa a cui hanno aderito immediatamente moltissime donne note, del mondo politico, della cultura, del sindacato, e dell’imprenditoria, della ricerca scientifica e dello spettacolo, che scenderanno in piazza insieme a milioni di altre donne meno note, ma ugualmente arrabbiate, contro l’attentato alla loro dignità . "Anche a Varese le donne si stanno mobilitando per ridare dignità all’Italia . Domenica 13 febbraio 2011 saranno in Piazza M.te Grappa dalle ore 10,30 alle ore 12,30. Con un simbolo da condividere: una sciarpa bianca del lutto per lo stato in cui versa il paese. Uno slogan: Un’altra storia italiana è possibile. " In piazza, a Varese e in tutta Italia, io mi auguro che ci siano al loro fianco anche tanti uomini, i loro amici, mariti, fidanzati, padri, figli, fratelli. Il paese in cui fino a ...

“… NO ALLA MORTE , MORTA AD AUSCHWITZ”.

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Ingresso del campo di stermino di Auschwitz Mai più chiudere gli occhi , mai più girare lo sguardo, mai più ritrarsi di fronte ad una “ discriminazione “ che colpisca anche uno solo dei nostri fratelli, a causa della sua origine, della sua lingua, del colore della sua pelle o a causa delle sue scelte politiche, religiose, sessuali ...       “ per non ripetere, da quella buca di cenere, la morte”. Auschwitz Laggiù, ad Auschwitz, lontano dalla Vistola, amore, lungo la pianura nordica, in un campo di morte: fredda, funebre, la pioggia sulla ruggine dei pali e i grovigli di ferro dei recinti: e non albero o uccelli nell’aria grigia o su dal nostro pensiero, ma inerzia e dolore che la memoria lascia al suo silenzio senza ironia o ira. Da quell’inferno aperto da una scritta bianca: " Il lavoro vi renderà liberi " uscì continuo il fumo di migliaia di donne spinte fuori all’alba dai canili contro il muro del tiro a segno o soffocate u...

E’ L’ORA DEL PARTITO DEMOCRATICO !

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Walter Veltroni e Pier Luigi Bersani. L’anno 2011 è iniziato esattamente da dove l’avevamo lasciato: lì, in quell’intrigo di problemi politici, etici, sociali e istituzionali che pare comincino a dipanarsi, anche a causa di qualche imprevisto fuori programma, per giunta “minorenne ” e per questo più gravido di conseguenze. Del primo nodo ho parlato nel post del 16 gennaio scorso : ossia dell’esito del referendum sull’accordo sindacale di Mirafiori che è stato vinto ,con una risicata maggioranza dai sostenitori del SI, e che ha caricato sulle spalle di Marchionne tutta la responsabilità di creare ora le condizioni per un rilancio non effimero e comunque robusto dell’azienda e di favorire la ricucitura dello strappo creatosi tra i lavoratori, prima ancora che tra i sindacati. Perché è proprio una “squadra “ di lavoratori motivati e innamorati della propria azienda, del proprio prodotto, a fare la differenza, a determinare il successo. Marchionne dovrà creare le condizioni ,ma lo stra...

L’anno nuovo è cominciato…io ricomincio da Mirafiori !

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In lacrime ai cancelli di Mirafiori ( dal sito informazionedalbasso.myblog.yt) Come tanti di coloro che leggono questo post, ho vissuto con angoscia ogni ora, ogni giorno, dalla firma dell'accordo a Mirafiori fino al termine dello scrutinio. Mi sono costantemente sentito molto vicino ai lavoratori Fiat, alle loro famiglie, alla Fiom e al suo gruppo dirigente e al segretario Landini ( che ho ascoltato con piacere anche sabato sera a "Che tempo che fa") ma non sono mai riuscito a schierarmi, né per il SI né per il NO, proprio come il PD. Ma quest’indecisione non la vivo come una colpa, bensì come un atto di profondo rispetto per i lavoratori, le loro angosce, i loro timori, le loro paure. I miei pensieri sono stati tutti per quelle 5.213 persone, uomini e donne, dipendenti Fiat costretti ad una decisione assurda, inumana: “pane contro diritti”, “minestra contro finestra”! Non m’interessava prima e non mi interessa adesso giudicare come hanno votato, né gli operai né gli...

I GIORNI DEL PRESEPE: La notte dell'attesa !

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  "Ogni cosa alla sua stagione " di Enzo Bianchi -  priore e fondatore della Comunità di Bose - si legge d'un fiato, com'è un soffio la vita che, col passare degli anni, ci piace ripercorrere nelle sue tappe, soprattutto d'inverno. Un vecchio proverbio dice infatti che "la stagione della lettura è l'inverno" e forse è vero ancora oggi, per molti almeno. I luoghi che Enzo Bianchi ripercorre sono quelli della sua memoria, dei suoi affetti, delle sue emozioni : la casa, i campi, le colline, i personaggi  del Monferrato, ma anche luoghi lontani come Santorini...leggendo si scoprono nei suoi ricordi i nostri ricordi, nelle sue emozioni si rispecchiamo le nostre... Insomma sono contento di averlo letto e di averlo regalato a qualche amico e per questo ne consiglio la lettura a tutti, credenti e non...perchè Enzo Bianchi sa parlare al cuore di tutti. Ne riporto di seguito uno stralcio, tratto da " I giorni del presepe " , più p...

NOMINE NELLA SANITA' LOMBARDA : QUESTIONE DI MERITO O DI FEDELTA' ?

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Non conosco ancora nei dettagli le modalità con cui si è chiusa ( pare che si sia comunque chiusa ) la vicenda del CdA della Scuola Materna Antonini di Morazzone, e allora rinvio ogni valutazione e commento in merito a quando saranno resi pubblici non solo il nome del Presidente ( peraltro già reso pubblico ) , ma anche le motivazioni della scelta e le reazioni dei genitori.  In attesa, a chi ha letto nell'interpretazione che io ho dato della vicenda morazzonese, una ricostruzione fantasiosa e faziosa e un parallelo con quanto avviene a livello regionale  ( in particolare nella sanità) assolutamente forzato e quindi improponibile, consiglio di leggere il blog dell'On. Giuseppe Adamoli, documentato conoscitore delle prassi seguite per le nomine di competenza Regionale, che in questi giorni si è occupato proprio di questo problema. Buona lettura, soprattutto ai tanti amici che l'On. Adamoli annovera , fuori dal suo partito, il PD, anche a Morazzone! Cl...